Viaggio di una Naturalista intorno al Web

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Un laboratorio del Mare nostrum

Anche quest’anno, dall’11 al 15 Maggio, si è svolto il programma di educazione ambientale dal titolo “Stili di vita e comportamenti per uno sviluppo sostenibile”, previsto nell’ambito del progetto “Le chiavi della città” organizzato dal Comune di Firenze. L’evento, che viene riproposto ogni anno dal 2002 e che ha coinvolto una media di 650 partecipanti all’anno, ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole medie del Comune di Firenze.

Le attività di biologia ed ecologia marina “Un laboratorio del Mare nostrum” proposte dall’Accademia Mare Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Firenze, mirano a far conoscere ai ragazzi ed insegnanti la biologia e l’ecologia del nostro mare, l’importanza della sua salvaguardia e le problematiche che lo affliggono come l’inquinamento e il cattivo sfruttamento delle sue risorse. Questa iniziativa si propone di dare la possibilità a tutti gli studenti di effettuare un percorso didattico composto da una esperienza pratica in mare ed una teorica relativamente alla Biologia ed Ecologia Marina del Mare Mediterraneo.

Appena arrivati a Porto S. Stefano i ragazzi e gli insegnanti si sono diretti subito all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario dove hanno potuto visitare la struttura guidati dallo staff dell’Accademia Mare Ambiente. Al termine della visita i partecipanti al progetto si sono avviati verso il porto per imbarcarsi. Quest’anno l’attività pratica in mare si è svolta sulla nuovissima motonave Revenge, fatta costruire lo scorso anno dalla Vegastar srl, la società armatrice de “Le Crociere del Sole”, nel pieno rispetto delle vigenti normative ambientali. Ciò la rende idonea a navigare anche in ecosistemi marini delicatissimi o particolarmente tutelati come quelli dell’Arcipelago toscano; è stata la prima nave in Europa ad essere costruita con queste caratteristiche. La nave è lunga 40 m e larga 9 m, ha una portata di 400 passeggeri e, come le grandi navi da crociera, è dotata di stabilizzatori in modo da ridurre al minimo le oscillazioni dovute alle onde del mare.

Subito dopo aver lasciato il porto il comandante della nave, il sig. Paolo Loffredo, ha dato il benvenuto ai ragazzi, ha dato loro informazioni sulla motonave e li ha guidati in una piccola crociera nelle splendide acque del nostro Promontorio. Appena giunti al punto idoneo per effettuare l’immersione, la barca è stata ancorata, Mario Figoni e Mauro Solari, sub dell’A.M.A., hanno indossato la loro attrezzatura assistiti tecnicamente da Rinaldo Corsi e i ragazzi si sono seduti davanti ai grandi schermi di cui è dotata la motonave, per poter vedere in diretta le immagini che di lì a poco avrebbe mostrato la videocamera dei sub. Non appena le immagini sono apparse sugli schermi Francesca Birardi, naturalista, e Maurizio De Pirro, ecologo, hanno spiegato ai ragazzi cosa stavano vedendo, fornendo loro semplici nozioni di biologia ed ecologia marina e di comportamento animale. Gli stessi sub, indossando una particolare maschera (detta “gran facciale”) munita di microfono, hanno potuto parlare in diretta con i ragazzi.
Risalendo i sub hanno portato tre echinodermi (un riccio canuto, un’oloturia e una stella marina rossa) da mostrare ai ragazzi, allestendo così un vero e proprio laboratorio di biologia marina a bordo. I tre organismi marini sono stati subito riposti in un secchio d’acqua di mare e, dopo essere stati velocemente osservati per non creare loro troppo stress, sono stati ributtati in mare.

[vedi gli articoli originali con foto e filmati sul sito dell'Acquario Mediterraneo dell'Argentario]

[Nella foto: i ragazzi e gli insegnanti all'imbarco della motonave, © F.Birardi]

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