<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggio di una Naturalista intorno al Web &#187; Acacia di Costantinopoli</title>
	<atom:link href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/tag/acacia-di-costantinopoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb</link>
	<description>sito-blog di Francesca Birardi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jul 2010 16:19:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Albizia julibrissin, il fiore di seta</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/albizia-julibrissin-fiore-di-seta/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/albizia-julibrissin-fiore-di-seta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 15:22:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flora terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Acacia di Costantinopoli]]></category>
		<category><![CDATA[Albizia]]></category>
		<category><![CDATA[Fabaceae]]></category>
		<category><![CDATA[Specie aliena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=75</guid>
		<description><![CDATA[[Ordine: Fabales; Famiglia: Fabaceae; Genere: Albizia]
Dato che in un precedente articolo ho menzionato l&#8217;Albizia, è giusto che adesso dedichi un post proprio a lei.
Tanto per cominciare il nome &#8220;Albizia&#8221; le è stato dato in onore di colui che nel 1740 ha introdotto questo genere di piante in Europa dopo un suo viaggio a Costantinopoli: il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Ordine: Fabales; Famiglia: Fabaceae; Genere: Albizia]</p>
<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/albizia.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-76" style="float: left; margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="albizia" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/albizia-300x231.jpg" alt="" width="258" height="198" /></a>Dato che in un <a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=70" target="_self">precedente articolo</a> ho menzionato l&#8217;Albizia, è giusto che adesso dedichi un post proprio a lei.</p>
<p>Tanto per cominciare il nome &#8220;Albizia&#8221; le è stato dato in onore di colui che nel 1740 ha introdotto questo genere di piante in Europa dopo un suo viaggio a Costantinopoli: il naturalista Filippo degli Albizzi, nobile fiorentino e lontano avo di mia nonna (così posso &#8220;vantare&#8221; sia i geni del naturalista che quelli dell&#8217;inquinatore ecologico nel mio DNA!).</p>
<p>In totale le specie di Albizia, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, sono circa 50, tutte originarie dell&#8217;Asia, Australia e Africa tropicale.</p>
<p>L&#8217;<em>Albizia julibrissin</em> nota come Acacia di Costantinopoli o Gaggia arborea, è una specie molto comune in Maremma. Essa ha dei fiori a forma di piumino (nella foto) con colori che vanno dal bianco al rosa. Gli alberi possono raggiungere addirittura i 12 metri di altezza. Produce frutti a forma di baccelli al cui interno sono contenuti i semi.</p>
<p>Una curiosità: il nome specifico julibrissin viene dalla parola persiana &#8220;gul-i abrisham&#8221; che significa &#8220;fiore di seta&#8221;.</p>
<p>[Nella foto: <em>Albizia julibrissin</em> © F.Birardi]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/albizia-julibrissin-fiore-di-seta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
