Status di Caulerpa racemosa all’Argentario
La Caulerpa racemosa var. cylindracea, alga invasiva che si è insediata in Mediterraneo a partire dagli anni ‘90, ha ormai ricoperto quasi tutti fondali dell’Argentario!
Quest’alga verde, che è originaria dell’Australia sud-occidentale, è oggetto di dibattito e discussione tra i ricercatori che operano in Mediterraneo. In particolare i pareri degli esperti sono contrastanti sul fatto che la Caulerpa sia o meno dannosa verso le altre specie. Nella spiaggia di Santa Liberata a Monte Argentario, a seguito di due campagne di campionamento che si sono svolte nel biennio 2005-2006, è stato registrato che l’alga ha semplicemente preso il posto di una prateria mista di Cymodocea nodosa, Nanozostera noltii e Caulerpa prolifera, che era scomparsa alcuni anni prima dell’arrivo dell’alga australiana a causa di un decremento della materia organica nel sedimento dovuto all’aumento della pressione turistica sulla zona.
Questa ricerca è stata presentata con una comunicazione, che ho effettuato personalmente, al Fifth International Conference on Marine Bioinvasions al MIT di Boston (Cambridge, Massachusetts, USA) nel 2007 e con un poster al 39° Congresso della Società Italiana di Biologia Marina (SIBM) (Cesenatico, FC, Italia) nel 2008.
Nel Luglio scorso sono state riprese le ricerche per verificare lo stato dell’alga invasiva e per indagare se è cambiato qualcosa o meno nel suo comportamento in questi due anni.