<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggio di una Naturalista intorno al Web &#187; News</title>
	<atom:link href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb</link>
	<description>sito-blog di Francesca Birardi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jul 2010 16:19:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il nuovo DVD dell&#8217;A.M.A &#8211; Carlotta volume III</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/nuovo-dvd-a-m-a-carlotta-iii/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/nuovo-dvd-a-m-a-carlotta-iii/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 13:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acquario Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Carlotta]]></category>
		<category><![CDATA[DVD didattici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=157</guid>
		<description><![CDATA[È uscito il nuovo DVD didattico dell&#8217;Accademia Mare Ambiente dal titolo “I racconti di Carlotta – volume III: Gli altri invertebrati”.
In questo episodio vengono presentati, con taglio didattico-divulgativo,  tutti gli invertebrati che Carlotta non aveva incontrato nel volume  precedente; questi sono anellidi, briozoi, platelminti, poriferi, celenterati e tunicati.
I testi e le videoriprese sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-161" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="carlotta3" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2010/04/carlotta3.jpg" alt="carlotta3" width="200" height="280" />È uscito il nuovo DVD didattico dell&#8217;Accademia Mare Ambiente dal titolo “I racconti di Carlotta – volume III: Gli altri invertebrati”.</p>
<p>In questo episodio vengono presentati, con taglio didattico-divulgativo,  tutti gli invertebrati che Carlotta non aveva incontrato nel volume  precedente; questi sono anellidi, briozoi, platelminti, poriferi, celenterati e tunicati.</p>
<p>I testi e le videoriprese sono a cura di <a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/alessandro-tommasi/">Alessandro  Tommasi</a>, la supervisione scientifica è mia e di Maurizio De Pirro<strong> </strong>e la  post-produzione è a cura della <a href="http://www.mediatouch.it/">Mediatouch  2000 srl</a>.</p>
<p>Diventando soci sostenitori dell’Acquario, tramite la donazione di 10 euro, potrete ricevere il DVD “I racconti di Carlotta –  volume III” in omaggio e aiutare così lo staff  dell’Accademia Mare Ambiente a sostenere le spese per il mantenimento  delle vasche e delle specie ospitate.</p>
<p>Maggiori informazioni: <a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/racconti-carlotta-volume-iii/">Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/nuovo-dvd-a-m-a-carlotta-iii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acquacoltura: la pesca del futuro?</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/acquacoltura-la-pesca-del-futuro/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/acquacoltura-la-pesca-del-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 10:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acquacoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Maricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Orbetello]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=126</guid>
		<description><![CDATA[Chi di voi facendo una passeggiata nella zona del porto non si è reso conto che negli ultimi anni il numero delle paranze ormeggiate è notevolmente diminuito, oppure non ha mai sentito persone lamentarsi di non prendere niente quando vanno a pescare?
I pescatori di professione e i dilettanti, o coloro che semplicemente amano nuotare con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Chi di voi facendo una passeggiata nella zona del porto non si è reso conto che negli ultimi anni il numero delle paranze ormeggiate è notevolmente diminuito, oppure non ha mai sentito persone lamentarsi di non prendere niente quando vanno a pescare?</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">I pescatori di professione e i dilettanti, o coloro che semplicemente amano nuotare con maschera e boccaglio, si saranno sicuramente accorti che qualche anno fa nel nostro mare c&#8217;erano molti più pesci e di conseguenza anche molte più paranze.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Allo stesso tempo, però, il numero degli impianti di acquacoltura a terra e a mare è in forte aumento; nell&#8217;orbetellano si contano ben quattro impianti di allevamento ittico con vasche a terra, mentre nel nostro Comune, davanti a Porto Ercole, è stato recentemente realizzato un impianto di maricoltura con gabbie a mare.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">L&#8217;acquacoltura, ossia l&#8217;allevamento di organismi acquatici vegetali e animali, è una tecnica antichissima che nasce in Cina addirittura nel 4000 a.C. Più tardi anche i Romani si dedicarono assiduamente a questa attività: ne sono prova i resti delle vasche di allevamento di proprietà dei Domizi Enobarbi nelle acque della spiaggetta di Villa Domizia.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Dalla seconda metà del secolo scorso l&#8217;acquacoltura sta avendo il suo massimo sviluppo e, in seguito alla costante diminuzione delle popolazioni ittiche naturali, sembra essere l&#8217;unica soluzione per mantenere intatto il mercato di spigole e orate, ma anche di specie recentemente introdotte negli allevamenti, come ombrine e sogliole.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Il problema principale dell&#8217;acquacoltura, però, è che essa rimane comunque legata alla pesca: infatti i pesci allevati vengono nutriti con mangimi artificiali ad alto contenuto proteico, le cosiddette &#8220;farine di pesce&#8221;, che si ottengono proprio da pesci pescati in mare, come sardine e acciughe. Quindi, per ironia della sorte, sarebbe proprio la stessa acquacoltura a contribuire alla riduzione degli stock ittici naturali. Per cui, se l&#8217;acquacoltura non verrà resa del tutto indipendente dalla pesca, sembra essere poco probabile che questa attività possa costituire una valida alternativa. Meglio sarebbe riorganizzare la pesca e il fermo biologico, che così impostato serve a poco o a niente, e soprattutto aumentare i controlli in mare, spesso scarsi o assenti, magari con l&#8217;utilizzo di tecnologie più avanzate per combattere soprattutto la pesca illegale.</div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-127" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="paranze" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2010/01/paranze.jpg" alt="paranze" width="269" height="180" />Chi di voi facendo una passeggiata nella zona del porto non si è reso conto che negli ultimi anni il numero delle paranze ormeggiate è notevolmente diminuito, oppure non ha mai sentito persone lamentarsi di non prendere niente quando vanno a pescare?</p>
<p>I pescatori di professione e i dilettanti, o coloro che semplicemente amano nuotare con maschera e boccaglio, si saranno sicuramente accorti che qualche anno fa nel nostro mare c&#8217;erano molti più pesci e di conseguenza anche molte più paranze.</p>
<p>Allo stesso tempo, però, il numero degli impianti di acquacoltura a terra e a mare è in forte aumento; nell&#8217;orbetellano si contano ben quattro impianti di allevamento ittico con vasche a terra, mentre nel nostro Comune, davanti a Porto Ercole, è stato recentemente realizzato un impianto di maricoltura con gabbie a mare.</p>
<p>L&#8217;acquacoltura, ossia l&#8217;allevamento di organismi acquatici vegetali e animali, è una tecnica antichissima che nasce in Cina addirittura nel 4000 a.C. Più tardi anche i Romani si dedicarono assiduamente a questa attività: ne sono prova i resti delle vasche di allevamento di proprietà dei Domizi Enobarbi nelle acque della spiaggetta di Villa Domizia.</p>
<p>Dalla seconda metà del secolo scorso l&#8217;acquacoltura sta avendo il suo massimo sviluppo e, in seguito alla costante diminuzione delle popolazioni ittiche naturali, sembra essere l&#8217;unica soluzione per mantenere intatto il mercato di spigole e orate, ma anche di specie recentemente introdotte negli allevamenti, come ombrine e sogliole.</p>
<p>Il problema principale dell&#8217;acquacoltura, però, è che essa rimane comunque legata alla pesca: infatti i pesci allevati vengono nutriti con mangimi artificiali ad alto contenuto proteico, le cosiddette &#8220;farine di pesce&#8221;, che si ottengono proprio da pesci pescati in mare, come sardine e acciughe. Quindi, per ironia della sorte, sarebbe proprio la stessa acquacoltura a contribuire alla riduzione degli stock ittici naturali. Per cui, se l&#8217;acquacoltura non verrà resa del tutto indipendente dalla pesca, sembra essere poco probabile che questa attività possa costituire una valida alternativa.</p>
<p>Meglio sarebbe riorganizzare la pesca e il fermo biologico, che così impostato serve a poco o a niente, e soprattutto aumentare i controlli in mare, spesso scarsi o assenti, magari con l&#8217;utilizzo di tecnologie più avanzate per combattere soprattutto la pesca illegale.</p>
<p>[Articolo originale su <a href="http://www.argentarionews.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=350:acquacoltura-la-pesca-del-futuro&amp;catid=34:notizie&amp;Itemid=53">Argentarionews</a>. Nella foto: Paranze di Porto S. Stefano © F. Birardi]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/acquacoltura-la-pesca-del-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio nel Mare Nostrum</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/viaggio-nel-mare-nostrum/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/viaggio-nel-mare-nostrum/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 13:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DVD didattici]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Mediterraneo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[È appena uscito il nuovo DVD didattico prodotto dall&#8217;Accademia Mare Ambiente dal titolo &#8220;Viaggio nel Mare Nostrum&#8221;. Il documentario analizza tutti i piani litorali in cui è suddiviso il Mar Mediterraneo e mette in rilievo le differenze che contraddistinguono il bacino occidentale da quello orientale per mezzo delle bellissime immagini riprese da Alessandro Tommasi, presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/marenostrum09c.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-74" style="float: left; margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="marenostrum09c" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/marenostrum09c.jpg" alt="" width="146" height="207" /></a>È appena uscito il nuovo DVD didattico prodotto dall&#8217;<a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/accademia-mare-ambiente/" target="_blank">Accademia Mare Ambiente</a> dal titolo &#8220;Viaggio nel Mare Nostrum&#8221;. Il documentario analizza tutti i piani litorali in cui è suddiviso il Mar Mediterraneo e mette in rilievo le differenze che contraddistinguono il bacino occidentale da quello orientale per mezzo delle bellissime immagini riprese da <a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/alessandro-tommasi/" target="_blank">Alessandro Tommasi</a>, presidente dell&#8217;A.M.A. e fotografo subacqueo pluripremiato.</p>
<p>L&#8217;intento principale dell&#8217;opera è quello di sensibilizzare gli spettatori alla protezione degli ecosistemi marini e renderli consapevoli della fragilità degli equilibri ecologici che regolano l&#8217;ambiente mediterraneo.</p>
<p>Per chi ne vuole sapere di più ecco la <a href="http://www.amadidattica.net/portal/mod/book/view.php?id=165&amp;chapterid=66" target="_blank">Scheda del DVD</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/viaggio-nel-mare-nostrum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flora e vegetazione degli ecosistemi di transizione</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/flora-vegetazione-ecosistemi-transizione/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/flora-vegetazione-ecosistemi-transizione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 10:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente di transizione]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosistemi lagunari]]></category>
		<category><![CDATA[Laguna]]></category>
		<category><![CDATA[Lagunet]]></category>
		<category><![CDATA[Orbetello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[È stato recentemente pubblicato il libro Flora and Vegetation of the Italian Transitional Water Systems a cura di Ester Cecere, Antonella Petrocelli, Giulio Izzo e Adriano Sfriso ed edito da CORILA.
Fortemente promosso da LaguNet (Italian network for lagoon research) questo libro ha l&#8217;intento di colmare le lacune esistenti riguardo alle conoscenze sugli ecosistemi lagunari grazie alla collaborazione degli esperti del settore che operano su tutto il territorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/copertina.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-67" style="margin: 0px 8px; float: left;" title="copertina" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/07/copertina-210x300.jpg" alt="" width="95" height="136" /></a>È stato recentemente pubblicato il libro Flora and Vegetation of the Italian Transitional Water Systems a cura di Ester Cecere, Antonella Petrocelli, Giulio Izzo e Adriano Sfriso ed edito da CORILA.</p>
<p>Fortemente promosso da LaguNet (Italian network for lagoon research) questo libro ha l&#8217;intento di colmare le lacune esistenti riguardo alle conoscenze sugli ecosistemi lagunari grazie alla collaborazione degli esperti del settore che operano su tutto il territorio italiano.</p>
<p>Un capitolo è stato dedicato alla flora della laguna di Orbetello: Lenzi M., Birardi F., Boddi S., Roffilli R., Solari D., Sartoni G., The lagoon of Orbetello, pag 111-124.</p>
<p>Altre informazioni: <a href="http://www.cnr.it/istituti/Libri.html?cds=002&amp;id=10058" target="_blank">qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/flora-vegetazione-ecosistemi-transizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The &#8220;Fanciulli Cocktail&#8221;</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/the-fanciulli-cocktail/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/the-fanciulli-cocktail/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 19:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fanciulli cocktail]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Fanciulli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=42</guid>
		<description><![CDATA[Ho scoperto stamani l&#8217;esistenza di un cocktail dal nome &#8220;Fanciulli Cocktail&#8221; che pare essere stato creato in onore del grande bandmaster, mio compaesano, il prof. Francesco Fanciulli, che è stato leader della banda dei Marines dal 1892 al 1897.
La ricetta del cocktail è stata pubblicata per la prima volta nel 1931 nel libro &#8220;Old Waldorf [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/01/fernetbranca1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-43" style="float: left; margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="fernetbranca1" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/01/fernetbranca1-89x300.jpg" alt="" width="52" height="184" /></a>Ho scoperto stamani l&#8217;esistenza di un cocktail dal nome &#8220;Fanciulli Cocktail&#8221; che pare essere stato creato in onore del grande bandmaster, mio compaesano, il prof. <a href="http://www.ffanciulli.altervista.org/ita_bioff.htm" target="_blank">Francesco Fanciulli</a>, che è stato leader della banda dei Marines dal 1892 al 1897.</p>
<p>La ricetta del cocktail è stata pubblicata per la prima volta nel 1931 nel libro &#8220;Old Waldorf Bar Days&#8221; scritto da Albert Stevens Crockett.</p>
<p>Non si sa per quale motivo sia stato dedicato proprio questo cocktail a base di Fernet-Branca al compositore; si ipotizza però che molto probabilmente il fatto che il liquore fosse italiano tanto quanto Fanciulli (che nel periodo in cui il cocktail veniva inventato era spesso citato nelle news) abbia contribuito parecchio nella scelta del nome.</p>
<p>La ricetta originale è la seguente:</p>
<p><em><strong>The Fanciulli Cocktail</strong><br />
1 and 1/2 oz Bourbon<br />
3/4 oz sweet (red) vermouth<br />
1/4 oz Fernet-Branca</em></p>
<p>N.B. 1 oz = 1 oncia = 28,3 g</p>
<p>Allora, nell&#8217;attesa che il &#8220;Fanciulli cocktail&#8221; sia listato nei menu dei bar santostefanesi, cin cin a tutti!</p>
<p>(Per chi vuole saperne di più:<em> </em><a href="http://online.wsj.com/article/SB123092858411149807.html" target="_blank"><em>Making Bitter Fernet-Branca Much Easier to Swallow</em></a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/the-fanciulli-cocktail/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Argentarola, un tesoro da scoprire insieme</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/argentarola-un-tesoro-da-scoprire-insieme/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/argentarola-un-tesoro-da-scoprire-insieme/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 19:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acquario Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Biologia marina]]></category>
		<category><![CDATA[DVD didattici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=35</guid>
		<description><![CDATA[É uscito il nuovo dvd prodotto dall&#8217;Accademia Mare Ambiente, l&#8217;associazione no-profit che gestisce l&#8217;Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario, dal titolo &#8220;L&#8217;Argentarola, un tesoro da scoprire insieme&#8221;.
Le splendide immagini subacquee, riprese dal presidente dell&#8217;associazione e pluripremiato fotografo subacqueo Alessandro Tommasi, mostrano i meravigliosi fondali dell&#8217;Argentarola, un&#8217;isoletta che si trova davanti al promontorio dell&#8217;Argentario. Oltre a tutte le forme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/01/copertinaargentarola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-36" style="FLOAT: left; MARGIN: 5px 8px" title="copertinaargentarola" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2009/01/copertinaargentarola-216x300.jpg" alt="" width="151" height="201" /></a>É uscito il nuovo dvd prodotto dall&#8217;Accademia Mare Ambiente, l&#8217;associazione no-profit che gestisce l&#8217;Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario, dal titolo &#8220;L&#8217;Argentarola, un tesoro da scoprire insieme&#8221;.<br />
Le splendide immagini subacquee, riprese dal presidente dell&#8217;associazione e pluripremiato fotografo subacqueo Alessandro Tommasi, mostrano i meravigliosi fondali dell&#8217;Argentarola, un&#8217;isoletta che si trova davanti al promontorio dell&#8217;Argentario. Oltre a tutte le forme di vita che popolano le pareti subacquee dell&#8217;isola, il video mostra anche la grotta carsica sommersa, con le sue stalattiti e stalagmiti, la cui apertura si trova pochi metri sotto il livello del mare.<br />
I fondali dell&#8217;Argentarola offrono allo spettatore uno spettacolo mozzafiato, che non ha niente a che invidiare ai ben più famosi fondali del Mar Rosso, e che è sicuramente degno di essere protetto per far sì che anche le generazioni future possano goderne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/argentarola-un-tesoro-da-scoprire-insieme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Online il sito aggiornato dell&#8217;Acquario dell&#8217;Argentario!</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/18/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/18/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 15:58:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acquario Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Biologia marina]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=18</guid>
		<description><![CDATA[
Finalmente è online il sito ufficiale dell&#8217;Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario aggiornato!!! Sono state cambiate grafica e contenuti. Il sito aggiornato darà più rilievo alle news e a quelle informazioni che i visitatori cercano per prima cosa, come orario, prezzo dei biglietti e descrizione delle vasche!
Il sito è stato appena messo online e per adesso contiene soltanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acquarioargentario.org"><img class="alignleft size-full wp-image-17" style="margin: 8px; float: left;" title="sitoacq" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2008/09/sitoacq.jpg" alt="" width="200" height="117" /></a></p>
<p>Finalmente è online il <strong>sito ufficiale</strong> dell&#8217;<strong>Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario</strong> aggiornato!!! Sono state cambiate grafica e contenuti. Il sito aggiornato darà più rilievo alle news e a quelle informazioni che i visitatori cercano per prima cosa, come orario, prezzo dei biglietti e descrizione delle vasche!<br />
Il sito è stato appena messo online e per adesso contiene soltanto le informazioni basilari sull&#8217;acquario, ma con un po&#8217; di pazienza verranno aggiunte pagine e notizie che potranno anche essere commentate, così tutti potremmo diventare protagonisti attivi dell&#8217;Acquario dell&#8217;Argentario!</p>
<p>Quindi andate a visitare <a href="http://www.acquarioargentario.org">www.acquarioargentario.org</a> e buon divertimento!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/18/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I racconti di Carlotta &#8211; volume II</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/i-racconti-di-carlotta-volume-ii/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/i-racconti-di-carlotta-volume-ii/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 13:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acquario Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Biologia marina]]></category>
		<category><![CDATA[Carlotta]]></category>
		<category><![CDATA[Crostacei]]></category>
		<category><![CDATA[DVD didattici]]></category>
		<category><![CDATA[Echinodermi]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Molluschi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è uscito il tanto atteso secondo capitolo de &#8220;I racconti di Carlotta&#8221;. In questo documentario Carlotta, la cernia mascotte dell&#8217;Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario, ci illustra gli Echinodermi, i Molluschi e i Crostacei. Proprio come nel &#8220;Volume I: I Pesci&#8221;, Carlotta, nuotando nelle acque del Mar Mediterraneo incontra le varie specie di invertebrati e, interagendo con loro in simpatici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2008/09/carlotta2-c-r.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15" style="margin: 8px; float: left;" title="carlotta2" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2008/09/carlotta2-c-r.jpg" alt="Copertina DVD Carlotta volume II" width="139" height="194" /></a>Finalmente è uscito il tanto atteso secondo capitolo de &#8220;I racconti di Carlotta&#8221;. In questo documentario Carlotta, la cernia mascotte dell&#8217;<a href="http://www.acquarioargentario.org">Acquario Mediterraneo dell&#8217;Argentario</a>, ci illustra gli Echinodermi, i Molluschi e i Crostacei. Proprio come nel &#8220;Volume I: I Pesci&#8221;, Carlotta, nuotando nelle acque del Mar Mediterraneo incontra le varie specie di invertebrati e, interagendo con loro in simpatici colloqui, ne illustra i caratteri biologici, ecologici ed etologici più salienti.<br />
Ulteriori informazioni su questo DVD didattico possono essere lette nella <a href="http://www.amadidattica.net/portal/mod/book/view.php?id=165&amp;chapterid=46" target="_blank">Scheda</a> sul sito <a href="http://www.amadidattica.net">www.amadidattica.net</a>. I testi e le immagini subacquee sono di <a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/alessandro-tommasi/">Alessandro Tommasi</a>, presidente dell&#8217;<a href="http://www.acquarioargentario.org/index.php/accademia-mare-ambiente">Accademia Mare Ambiente</a> di Porto S.Stefano e fotografo subacqueo pluripremiato, e la post-produzione è a cura della <a href="http://www.mediatouch.it">Mediatouch 2000 srl</a>. Anche io ho partecipato alla realizzazione dell&#8217;opera come supervisore scientifico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/i-racconti-di-carlotta-volume-ii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Status di Caulerpa racemosa all&#8217;Argentario</title>
		<link>http://www.netcomspace.com/vianatweb/status-caulerpa-racemosa-allargentario/</link>
		<comments>http://www.netcomspace.com/vianatweb/status-caulerpa-racemosa-allargentario/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 21:25:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Argentario]]></category>
		<category><![CDATA[Biologia marina]]></category>
		<category><![CDATA[Caulerpa racemosa var. cylindracea]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Liberata]]></category>
		<category><![CDATA[SIBM]]></category>
		<category><![CDATA[Specie aliene]]></category>
		<category><![CDATA[Specie invasive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netcomspace.com/vianatweb/?p=10</guid>
		<description><![CDATA[La Caulerpa racemosa var. cylindracea, alga invasiva che si è insediata in Mediterraneo a partire dagli anni &#8216;90, ha ormai ricoperto quasi tutti fondali dell&#8217;Argentario!
Quest&#8217;alga verde, che è originaria dell&#8217;Australia sud-occidentale, è oggetto di dibattito e discussione tra i ricercatori che operano in Mediterraneo. In particolare i pareri degli esperti sono contrastanti sul fatto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2008/09/caulerpa.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-13" style="float: left; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="caulerpa" src="http://www.netcomspace.com/vianatweb/wp-content/uploads/2008/09/caulerpa.jpg" alt="Caulerpa racemosa" width="97" height="144" /></a>La <em>Caulerpa racemosa</em> var. <em>cylindracea</em>, alga invasiva che si è insediata in Mediterraneo a partire dagli anni &#8216;90, ha ormai ricoperto quasi tutti fondali dell&#8217;Argentario!<br />
Quest&#8217;alga verde, che è originaria dell&#8217;Australia sud-occidentale, è oggetto di dibattito e discussione tra i ricercatori che operano in Mediterraneo. In particolare i pareri degli esperti sono contrastanti sul fatto che la Caulerpa sia o meno dannosa verso le altre specie. Nella spiaggia di Santa Liberata a Monte Argentario, a seguito di due campagne di campionamento che si sono svolte nel biennio 2005-2006, è stato registrato che l&#8217;alga ha semplicemente preso il posto di una prateria mista di <em>Cymodocea nodosa</em>, <em>Nanozostera noltii</em> e <em>Caulerpa prolifera</em>, che era scomparsa alcuni anni prima dell&#8217;arrivo dell&#8217;alga australiana a causa di un decremento della materia organica nel sedimento dovuto all&#8217;aumento della pressione turistica sulla zona.</p>
<p>Questa ricerca è stata presentata con una comunicazione, che ho effettuato personalmente, al <em>Fifth International Conference on Marine Bioinvasions</em> al MIT di Boston (Cambridge, Massachusetts, USA) nel 2007 e con un <a href="http://www.netcomspace.com/vianatweb/files/poster39SIBM.pdf" target="_blank">poster</a> al <em>39° Congresso della Società Italiana di Biologia Marina</em> (SIBM) (Cesenatico, FC, Italia) nel 2008.<br />
Nel Luglio scorso sono state riprese le ricerche per verificare lo stato dell&#8217;alga invasiva e per indagare se è cambiato qualcosa o meno nel suo comportamento in questi due anni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.netcomspace.com/vianatweb/status-caulerpa-racemosa-allargentario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
