Scritto il 2 novembre 2009 alle 16:28 |
[Ordine: Arecales; Famiglia: Arecaceae; Genere: Chamaerops; Specie: C. humilis]
È molto frequente vedere questa piccola palma, che però in alcuni casi può raggiungere anche la ragguardevole altezza di 2 metri, sulle coste rocciose dell’Argentario e del Parco della Maremma.
Il nome Chamaerops viene dal greco chamai, che significa “per terra”, e rhôps, che vuol dire “cespuglio”; i [...]
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Scritto il 31 luglio 2009 alle 17:22 |
[Ordine: Fabales; Famiglia: Fabaceae; Genere: Albizia]
Dato che in un precedente articolo ho menzionato l’Albizia, è giusto che adesso dedichi un post proprio a lei.
Tanto per cominciare il nome “Albizia” le è stato dato in onore di colui che nel 1740 ha introdotto questo genere di piante in Europa dopo un suo viaggio a Costantinopoli: il [...]
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Scritto il 29 luglio 2009 alle 17:15 |
[Ordine: Fabales; Famiglia: Fabaceae; Subfamiglia: Caesalpinioideae; Genere: Caesalpinia]
Nel giardino davanti alla mia casa si trova questo bell’arbustello (nella foto) con fiori gialli e stami molto lunghi di un rosa acceso. Per anni mi è stato detto che si trattava di una specie di Albizia, pianta ornamentale molto comune nei giardini giapponesi. Ho fatto una lunga ricerca [...]
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Scritto il 25 luglio 2009 alle 15:22 |
[Ordine: Caryophyllales; Famiglia: Aizoaceae; Genere: Carpobrotus]
Al genere Carpobrotus (che deriva dal greco carpos, che significa frutto, e brotos, che vuol dire commesitibile) appartengono molte specie di piante succulente (le cosiddette “piante grasse”) originarie del Sud Africa, che però hanno colonizzato anche i nostri litorali e sono molto diffuse lungo le coste maremmane.
Una specie che si [...]
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Scritto il 26 maggio 2009 alle 09:17 |
Le caulerpe sono alghe verdi appartenenti al phylum delle Chlorophyta. Tutte le specie appartenenti al genere Caulerpa hanno uno stolone più o meno affondato nel substrato, che verso il basso produce dei rizoidi (strutture simili a radici ma che hanno la sola funzione di ancoraggio) ben sviluppati, utili ad ancorarsi in fondali molli come sabbia [...]
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