Carpobrotus edulis, il fico degli Ottentotti
[Ordine: Caryophyllales; Famiglia: Aizoaceae; Genere: Carpobrotus]
Al genere Carpobrotus (che deriva dal greco carpos, che significa frutto, e brotos, che vuol dire commesitibile) appartengono molte specie di piante succulente (le cosiddette “piante grasse”) originarie del Sud Africa, che però hanno colonizzato anche i nostri litorali e sono molto diffuse lungo le coste maremmane.
Una specie che si ritrova frequentemente sulle nostre spiagge è il Carpobrotus edulis, che è comunemente conosciuto con il nome di “Fico degli Ottentotti”, così chiamato in onore del gruppo etnico che vive in Africa sudoccidentale e che si ciba del frutto di questa pianta. Il frutto, dall’aspetto rugoso, ha colore bruno, forma allungata e un sapore acidulo. Alle nostre latitutini queste piante cominciano a fiorire ad Aprile; i fiori sono abbastanza grandi ed hanno una colorazione vivace che va dal rosa al giallo.
I Carpobrotus prediligono i terreni sabbiosi e formano dei tappeti molto fitti ed estesi per mezzo delle loro foglie carnose a sezione triangolare. Molto spesso mostrano un comportamento invasivo: infatti la loro fitta copertura può arrivare addirittura a “soffocare” le altre piante già presenti in un dato areale, portandole alle morte.
Una curiosità: si dice che il succo di questa pianta abbia proprietà antidolorifiche e disinfiammanti, che sarebbero molto efficaci contro le lesioni provocate dalle cnidociti (cellule urticanti) delle meduse.
[nella foto: Carpobrotus edulis, © F.Birardi]