Albizia julibrissin, il fiore di seta
[Ordine: Fabales; Famiglia: Fabaceae; Genere: Albizia]
Dato che in un precedente articolo ho menzionato l’Albizia, è giusto che adesso dedichi un post proprio a lei.
Tanto per cominciare il nome “Albizia” le è stato dato in onore di colui che nel 1740 ha introdotto questo genere di piante in Europa dopo un suo viaggio a Costantinopoli: il naturalista Filippo degli Albizzi, nobile fiorentino e lontano avo di mia nonna (così posso “vantare” sia i geni del naturalista che quelli dell’inquinatore ecologico nel mio DNA!).
In totale le specie di Albizia, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, sono circa 50, tutte originarie dell’Asia, Australia e Africa tropicale.
L’Albizia julibrissin nota come Acacia di Costantinopoli o Gaggia arborea, è una specie molto comune in Maremma. Essa ha dei fiori a forma di piumino (nella foto) con colori che vanno dal bianco al rosa. Gli alberi possono raggiungere addirittura i 12 metri di altezza. Produce frutti a forma di baccelli al cui interno sono contenuti i semi.
Una curiosità: il nome specifico julibrissin viene dalla parola persiana “gul-i abrisham” che significa “fiore di seta”.
[Nella foto: Albizia julibrissin © F.Birardi]